Lunedì, 08 Marzo 2021
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I libri tra cui scegliere

 

Sono i libri a sceglierci? O siamo noi che li scegliamo? In ogni libro c’è un pezzetto di noi stessi, un qualcosa che ci richiama quindi si potrebbe dire che un po’ sono loro a sceglierci. Però se noi non li apriamo, non li sfogliamo non possiamo sentire se il libro è giusto o sbagliato per noi. Non c’è quindi la giusta risposta però qui potrete trovare otto libri da cui essere richiamati oppure no. Una piccola cernita fatta con cura tra cui selezionare il libro adatto a voi. Sono tante le novità in libreria e se siete indecisi proseguite nella lettura, potrete sfogliare libri di narrativa, saggi thriller ecc. e scegliere quello giusto per voi e i vostri cari.

 

Ecco la nostra selezione:

 

Narrativa

 

Il sogno della crisalide di Vanessa Montfort, Feltrinelli

Durante un volo intercontinentale tra New York e Madrid, due donne si conoscono. Sono sedute una accanto all'altra e sono entrambe a un punto di svolta, tradite da quella che credevano fosse la propria ragione di vita. Patricia è una ex giornalista in crisi, Greta invece non vedeva un tramonto da quattordici anni. Ha vissuto in un convento, isolata da tutto, finché è successo qualcosa che l'ha costretta ad andarsene, e ora si scopre fragile e impreparata davanti a tanta libertà. Racchiuse nel bozzolo protettivo dell'aereo che scivola silenzioso sopra l'oceano, le due donne si raccontano: le passioni, le sfide, la spinta alla ribellione, la sofferenza e la fatica di ricostruirsi. E poi la difficoltà di essere donna, figlia, madre, amante, amica, di conciliare lavoro e vita privata, obblighi e pulsioni. Ha inizio così un processo di cambiamento che le aiuterà a rimettere a fuoco ciò che davvero vogliono e a spiccare il volo. Perché anche la crisalide, per trasformarsi in farfalla, deve prima sognare le sue ali.

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Recensione di Momenti della prosa italiana dal Tre all’Ottocento… lectio magistralis su Giovanni Verga al Teatro Eliseo il 17 febbraio 2020

Con la terza ed ultima tappa del ciclo di appuntamenti sulla prosa italiana, aventi luogo al Teatro Eliseo, il noto linguista Luca Serianni ci traghetta nelle opere di Giovanni Verga dopo un ricco percorso iniziato dal Trecento Italiano. Tre momenti importanti nell’evoluzione della lingua e della letteratura italiana sono stati sviscerati con la consueta competenza, eleganza e ironia da parte di Serianni. Dopo il primo appuntamento dedicato al Decameron di Boccaccio, lo scorso incontro di gennaio era stato dedicato al “primo romanzo moderno” italiano: I Promessi sposi.

E’ stato affrontato il rapporto tra la prima stesura in assoluto intitolata Fermo e Lucia e le edizioni successive dei Promessi sposi. Particolare spazio è stato riservato al ruolo del narratore onnisciente che interviene con distacco ed ironia nelle vicende narrate. La trattazione dei Promessi sposi si è rivelato un presupposto necessario per la comprensione del rinnovamento delle forme del romanzo e della novella ad opera di Verga alla fine dell’Ottocento. L’analisi della prosa di Verga è incentrata sulla novella Rosso Malpelo che appartiene alla raccolta Vita dei Campi.

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I libri che fanno bene al nostro giocattolo più grande

 

Charlie Chaplin diceva che il cervello è il nostro giocattolo più grande e quale è il modo migliore per giocarci e tenerlo allenato? Sicuramente leggere! Qualsiasi tipo di libro costituisce una buona forma di allenamento poiché ogni lettura lo arricchisce e lo olia come vengono oleati gli ingranaggi di un vecchio giocattolo. Certo leggere non è l’unica modo per oliarlo ma per noi è la cosa più interessante e divertente da fare allo stesso tempo. Se anche voi apprezzate i libri e volete tenervi in forma leggendo, qui di seguito vi presentiamo le ultime uscite che meritano, a nostro parere, di essere lette.

Ecco la nostra selezione:

 

Narrativa

Tre donne di Lisa Taddeo, Mondadori

Basato su anni di paziente raccolta di testimonianze e raccontato con sorprendente immediatezza, Tre donne è un ritratto rivoluzionario del desiderio oggi, che mette in luce la fragilità, la complessità e la disuguaglianza del desiderio femminile.

Lina è casalinga, madre di due figli: il suo matrimonio, dopo un decennio, ha perso la passione. Per cui si trova a trascorrere le sue giornate cucinando e facendo pulizie. Affamata di affetto, Lina è quotidianamente in balia di attacchi di panico. Finché un giorno non riallaccia una relazione con un suo ex. Maggie è una studentessa di diciassette anni che affida le sue confidenze a un affascinante insegnante di inglese sposato. I loro messaggi notturni e le telefonate si trasformano in una relazione clandestina finché lui non la lascia all’improvviso. Qualche tempo dopo, Maggie viene a sapere che è stato nominato Insegnante dell’Anno e decide di rendere pubblico l’accaduto. Infine, incontriamo Sloane, bella e raffinata proprietaria di un ristorante di successo, felicemente sposata con un uomo a cui piace vederla fare sesso con altri. Per anni, si è chiesta dove finisce il desiderio di suo marito e inizia il suo. Finché un giorno si vede costretta a confrontarsi con le dinamiche che alimentano la loro vita di coppia.

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Recensione di Modigliani il principe di Angelo Longoni, edizioni Giunti. La Giunti è una storica casa editrice fiorentina, capogruppo del secondo gruppo editoriale italiano. Oltre all’attenzione per la narrativa, il gruppo editoriale si interessa anche dei settori dell’editoria scolastica, di manualistica e arte.

 

 “(…) sono una traduttrice, trascrivo testi dal francese in italiano, nel mio lavoro incontro libri facili, difficili, interessanti o noiosi. Se i miei quattro figli fossero dei libri, io mi appassionerei a tradurre Amedeo. Il lavoro sarebbe forse più difficile e articolato ma anche più appassionante.”

 

In queste parole scelte dall’autore per Eugénie Garsin, madre di Modigliani, intuiamo la passione e il lungo lavoro di ricerca sostenuto da Angelo Longoni nella scrittura di questo romanzo.

Regista per il piccolo e il grande schermo, prolifico e premiato drammaturgo (tra i tanti lavori ricordiamo Naja, Uomini senza donne, Maldamore, la miniserie televisiva Caravaggio…). Questa volta nelle vesti di narratore, Angelo Longoni ha indagato l’animo di Modigliani traducendolo in prima persona con un romanzo biografico, dando vita al ritratto di un uomo in cerca di sé stesso, in lotta contro il tempo e una malattia contratta da bambino e che non lascia scampo.

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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